Maurizio Battista + Battito Flamenco per Save the Children: grande successo al Teatro Olimpico
Posted on novembre 16, 2007 by admin
Inutile nasconderlo. Per noi di PUNTOEACAPO la serata che abbiamo organizzato lo scorso 15 novembre era un appuntamento importantissimo. Una specie di prova del fuoco avvicinandoci alla data del nostro primo compleanno (che celebreremo il 4 febbraio 2008).
Il progetto era ambizioso: una serata a sostegno di Save the Children, al Teatro Olimpico di Roma, con un doppio spettacolo sulla carta rivolto a due tipi di pubblico diverso, quello del cabaret di Maurizio Battista e gli appassionati del teatro-danza della compagnia Battito Flamenco di Manfredi Gelmetti.
E ora, stanchi ma soddisfatti, possiamo dire di avercela fatta. La serata è stata un successo.
Grazie al numeroso pubblico, che ha applaudito calorosamente tanto il monologo di Maurizio Battista (esibitosi per 45 minuti con le sue ormai classiche acute e feroci osservazioni sul rapporto di coppia e sui vizi della società moderna) quanto Notturno di Intime Voci, l’affascinante versione in flamenco dei Sei Personaggi in Cerca d’Autore di Pirandello messa in scena dalla compagnia Battito Flamenco di Manfredi Gelmetti.
Grazie alle istituzioni che hanno confermato la fiducia che ci accordano sin dalla nostra nascita. In particolare in quest’occasione abbiamo avuto il patrocinio del Ministero della Solidarietà Sociale, degli assessorati del Comune di Roma alla Cultura, alle Politiche Sociali e Promozione della Salute e alle Politiche di Promozione della Famiglia e dell’Infanzia, oltre al patrocinio del SEI UGL (Sindacato emigrati/immigrati per l’integrazione).
Grazie al sostegno di LHYRA – Making Ideas Become Business.
Grazie al sostegno dei media partner della serata, EcoRadio e RockShock.it.
Grazie alla collaborazione tecnica offertaci dall’Hotel Residenza in Farnese, dal Centro Congressi Frentani, UNAPASS e dall’Associazione Bianco e Nero – L’immagine Latente, che ha documentato la serata con un fotoalbum visibile qui.
Grazie a tutti quelli che hanno lavorato per la riuscita dello spettacolo e grazie a quei 1000 amici che hanno affollato il teatro.
Grazie a tutti.

